mercoledì 23 maggio 2012

La Sere al nido, Diego dorme ancora = post per MTC

Eccomi...buongiorno a tutti/e! Non so quanta autonomia mi resta ancora per scrivere due righe sul mio povero blog dimenticato da tutti (in primis da me!), quindi, come sempre, cercherò di essere breve. Come ogni volta cerco di non mancare all'appuntamento fisso con il "torneo" più coinvolgente della rete: l'MTChallenge, che questo mese ha come tema una ricetta apparentemente semplice, ma molto originale e creativa per gli infiniti abbinamenti di sapori e colori, i budini salati, proposti da Acquolina/Francesca.
Il piatto l'ho preparato giorni fa, poi ho avuti dei problemi tecnici con il pc (e non solo) e quindi lo pubblico solo ora, ma riflettevo sulle varie motivazioni per cui i miei post sono ridotti all'osso da un po' di tempo e sono arrivata alla conclusione che il tempo e la voglia che mi manca, non è nel cucinare o inventare piatti nuovi (anzi quando posso, mi chiudo in cucina e produco torte, pane, sformati, ecc...) ma sono sopraffatta dalla pigrizia della "post-produzione": la foto bella che comunque va scattata di giorno con tutta la mise in place; la foto brutta, ai piatti della cena, con la luce artificiale (ma come fate a fare tutte belle foto? Mangiate tutto a pranzo?), quindi più veloce da fare, ma che mi spazientisce il marito tornato affamato da lavoro; e poi (lo so, non ci va una congiunzione dopo il ;)...il post...il testo che dovrebbe fare da cornice e presentare le foto dei piatti...uff...che fatica....no no...ultimamente mi piace solo cucinare...ah...trovata la soluzione, assumerò un fotografo e un publisher che mi scriva meravigliosi e accattivanti post....
Ok, finito il delirante sfogo...scusate...forse è il tempo...qui a Firenze è grigio, grigio....come la "giornata uggiosa" di Battisti...quindi cambio colore e passo al VERDE, "verde baccelli freschi" del nonno Beniamino (o come si chiamano in italiano, fave).

Budino di fave su crema di pecorino di Pienza  e cantuccini con fave e mela Fuji 


Per 4 budini piccoli

250 g di fave sgranate,
50 ml di panna fresca,
1 uova,
20 g di pecorino di Pienza semistagionato,
sale.

Per il procedimento mi sono attenuta fedelmente a quello di Francesca, sostituendo naturalmente gli asparagi con le fave, che dopo averli solo sbollentati li ho privati della pellicina esterna (quindi non li ho cotti del tutto).

Per la crema di pecorino

panna fresca q.b.
pecorino di Pienza grattugiato q.b.
poco sale
poco pepe

Sciogliere semplicemente in un pentolino a bagno maria i due ingredienti fino a raggiungere una consistenza cremosa.



Per 20 cantuccini circa (molto liberamente tratti dai cantuccini di S.Verbert)

110 g di farina
50 g di fave cotte e spellate
30 g di pecorino di Pienza
2 mele Fuji
1 uovo piccolo
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
20 g di olio di oliva
mezzo cucchiaino di sale

Mescolare la farina, il lievito, il pecorino grattugiato e il sale. Aggiungere l'uovo e l'olio, impastare. Incorporare le fave e la mela, precedentemente ridotta a piccoli cubetti e irrorati di succo di limone per non farli annerire (lasciarne alcuni per metterli sulla crema di pecorino). Mescolare il tutto, formare una palla e ricavarne un filoncino alto circa 2 cm e largo 5. Cuocerlo in forno per circa mezz'ora.

Lasciare raffreddare poi tagliare i biscotti in diagonale, a 1 cm di spessore. Mettere di nuovo i biscotti sulla teglia e far cuocere in forno per altri 10 minuti, finche diventano dorati.

7 commenti:

  1. Wow... di questa ricetta mi piace tutto: i cantucci, il budino, gli ingredienti, gli abbinamenti... Complimentissimi!!!
    Franci

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  2. Tesoro come ti capisco!!!! e come approvo la scelta del colore, che è la mia passione! I tuoi post mi mettono allegria, la tua simpatia è contagiosa. Bella a parte tutto il tuo da fare la ricetta!
    Un abbraccio a te e creature
    Dani

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  3. Ma che meraviglia!

    Il segreto sta tutto nelle Luci! :P Compra un faretto e un pannello riflettente....e il gioco è fatto :P

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  4. tuo stesso problema mi riduco al sabato e alla domenica quando posso...sperando che il tempo sia buono e la luce sia decente...d'inverbo scatto a ora di pranzo e mio marito oramai si e' rassegnato...ora che le giornate sono più lunghe ne preparo un po' in più e fotografo vreso le 4 del pomeriggio....così poi ho anche la cena pronta!!! ;))
    bellissimo il tuo budino e la presentazione e' davvero favolosa...ciaooo

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  5. ci sono periodi così, il blog deve rimanere un piacere. Bellissimi i tuoi budini e anche i cantuccini salati, quanto ne assaggerei volentieri uno adesso...
    ciao!
    Francesca

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  6. cucino prevalentemente per cena e fotografiamo un attimo prima di mangiare. Col flash e senza luci. Però, ho imparato due cose
    1. l'importanza del set. Magari ci studio durante il giorno, ai semafori- e non è neanche escluso che tanti piatti nascano da quello che ho da metter loro intonro. però, ho visto che è importantissimo, per l'effetto finale, presentarli bene
    2. Gimp. E' un programma tipo photoshop, che scarichi gratis dalla rete. Usarlo è facilissimmo, ma per qualsiasi dubbio, sono qui.

    Sul resto, mi associo ai complimenti di chi mi ha preceduto e aggiungo anch'io che il "bloggo" è una cosa naturale, come il blocco dello scrittore. Poi passa: ma noi ci auguriamo che tu guarisca subito!
    i nostri nipotini, come stanno?
    un bacione

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  7. Ciao, i budini sono simili ai miei, ma quei cantuccini, cavolo, ne posso avere una vagonata ora??? Per la questione foto, uh, come ti capisco... :-)

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