giovedì 21 aprile 2011

Ben mangiare per ben essere - Il basilico

Ecco arrivato un altro appuntamento con il cibo e la salute, sempre a cura della mia amica dottoressa Giangrandi! E quale poteva essere l'argomento del giorno? Lascio la parola a Ilaria.

"Care amiche è arrivato il Sole anche nelle nostre città grigie pertanto come non parlare di Lui, del protagonista aromatico dei nostri piatti primaverili: il basilico!
Appartenente alla famiglia delle Labiate (una famiglia piuttosto vasta, che comprende quasi 3.000 specie), il basilico (Ocimum basilicum) è certamente una delle piante aromatiche più note e utilizzate nella cucina italiana.
È molto dolce e profumato e si presta ad un utilizzo molto vario.
Ne esistono oltre 40 varietà, fra le quali ricordiamo la genovese, varietà più famosa, ottimo da utilizzare per il pesto; la comune che è una varietà verde compatta; il napoletano dal gusto molto delicato e leggermente mentolato. La pianta di basilico ha fusti di media dimensione, eretti, da cui dipartono le foglie. I fiori sono bianchi, compaiono alla fine dell'estate e vanno recisi, se vogliamo che la pianta mantenga la sua aromaticità. Possono essere consumati assieme alle foglie. La stagione del basilico va da marzo a settembre, anche se i mesi migliori rimangono luglio e agosto!
Il basilico contiene vitamina A e C, potassio, calcio e fosforo.
Ha spiccate proprietà antinfiammatorie e digestive. E’ diuretico ed espettorante.
In fitoterapia all’infuso di basilico sono date proprietà digestive, vermifughe, antimicrobiche e antispastiche.
Inoltre fornisce circa 39 Kcal per 100 g di prodotto.
Il basilico fresco deve avere colore brillante e vivo, foglie consistenti e carnose, gradevole aroma. Se dobbiamo cogliere le foglie dalla piantina che abbiamo coltivato in casa, preferire quelle più grandi e reciderle all'inserzione sul fusto.
Mi raccomando: conservate il basilico reciso in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura!!! È un ortaggio delicato che si mantiene 1-2 giorni circa. Se i gambi lo permettono, metterli a bagno in un vaso da fiori, dove si manterrà fresco più a lungo. Ideale la coltivazione della pianta, facile da mantenere sul terrazzo o sul davanzale della finestra (allontanando gli uccellini di città che se lo divorano sempre volentieri!). Richiede pieno sole, posizione riparata, terreno ben concimato e drenato.
Con l'olio essenziale di basilico si può preparare semplici colluttori. Contro le punture di zanzare si può trarre giovamento stropicciando sulla puntura una foglia di basilico fresco insieme o alternato ad erba limoncina; il basilico inoltre allontana le mosche.
Meglio di così…….ed allora via con il pesto!"

2 commenti:

  1. Ciao Claudietta..interessante questo post!!!

    Buona buonissima Pasqua, baci, Flavia

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