mercoledì 23 marzo 2011

La bistecca del Botta

Io non sarò imparziale forse, essendo fiorentina, ma una recensione comunque è sempre personale: leggendo questo romanzo, mi sono ritrovata nella mia Firenze di 50 anni fa, più vivibile, con le botteghe di quartiere, le osterie fumose. In questa Firenze seguiamo piacevolmente un uomo, che fa il commissario di mestiere, ma con tutti i suoi difetti...non c'è nessun super investigatore, che risolve un caso come per magia...no, Bordelli sbaglia, si arrabbia, beve e fuma, e parecchio anche; è circondato da altrettanti personaggi, forse un po' più caricaturali, ma sempre verosimili: un nano, un medico legale, e poi le donne...a Bordelli piacciono le donne, con un po' di maschilismo, certo (era un uomo negli anni '60), con rispetto però: per tutte le donne che trova sulla sua strada (che siano piccole vittime, che siano madri disperate, che siano prostitute in pensione), ha sempre una parola elegante per descriverle, le ama tutte, ognuna in modo diverso.
Vi consiglio di leggere questo romanzo e magari, se non la conoscete, di venire a Firenze e ritrovare tutti i luoghi e le vie che troverete nelle pagine del libro.

Un'indagine del commissario Bordelli
Una brutta faccenda
Marco Vichi
Edizioni TEA

[...]"La bistecca di maiale gliela faccio come mi ha insegnato mio padre...latte, pomodoro e semi di finocchio." "A sentirla raccontare fa un po' effetto."
"Aspetti a mangiarla, poi mi dice."[...]
Arrivò la bistecca di maiale insieme a una ventata di aroma di finocchio. Aveva un aspetto insolito, era affogata in una salsa rosa piuttosto liquida. Con una certa diffidenza Bordelli ne tagliò un angolino per assaggiare.
"Non ha detto che si fidava commissario?"
"Sì, però..." fece Bordelli senza sapere cosa dire. Mise in bocca quella cosa strana, e ancora prima di inghiottire cercò gli occhi del Botta.
"Cazzo che buona"disse.
"Mai fidarsi delle apparenze, commissario...vale per le bistecche e anche per le persone."
"Mi raccomando, lascia la ricetta a Totò."[...]

"[...]...E dite un po', cos'è questa storia della bistecca di maiale col latte e finocchio?".
C'è anche il pomodoro."
"Anche il pomodoro...mmmm, accidenti!"fece Totò con la faccia a presa di culo.
"La dovresti provare, Totò."
"E come no, commissario!" disse il cuoco avvicinandosi a Bordelli con un sorriso maligno.
"Assaggiala Totò, poi mi racconti."[...]

Appena ho letto queste righe, subito la mia mente è volata al contest di Federica Cook the book, però non sapevo proprio come fare a riprodurre la ricetta precisa...poi, come per incanto, arrivata alla fine del romanzo, nella pagina dei ringraziamenti dell'autore, non ci potevo credere....ecco cosa leggo:
"Anche la ricetta del Botta, la bistecca di maiale con il latte, i semi di finocchio e la salsa di pomodoro, me l'ha insegnata lui.
 Bistecca del Botta
Metti le bistecche di maiale (meglio se non troppo alte) in una padella con un po' d'acqua e falle cuocere bene da tutti e due i lati, finchè l'acqua non è evaporata quasi del tutto. Aggiungi un bicchiere di salsa di pomodoro e rigira più volte le bistecche. Poi aggiungi un bicchiere di latte e una manciata di semi di finocchio, e quando la salsa comincia a bollire abbassa il fuoco e fai ritirare il liquido senza coperchio, fino a che la salsa non diventa densa al punto giusto. Poi togli la padella dal fornello, coprila con un coperchio e lasciala in pace per un paio di minuti."

 Non so se Totò l'ha mai assaggiata, ma io ieri, con la diffidenza del commissario, mi sono messa a cucinare questa "strana" bistecca e devo dire che mi ha sorpreso veramente, non solo me....anche la mia piccolina di 20 mesi se l'è spolverata in due balletti...e ne voleva ancora!
Ecco la mia versione leggermente riadattata solo nella dose dei liquidi, che va considerata un po' ad occhio.
Ingredienti
2 belle bistecche di maiale
1 goccio d'acqua giusto per bagnare un po' la padella antiaderente
1/2 bicchiere scarso di latte circa
4 cucchiai di salsa di pomodoro
un cucchiaio di semi di finocchio
sale

Per il procedimento va bene l'originale trascritto sopra, il sale l'ho aggiunto dopo che la carne s'è cotta nell'acqua, dobbiamo prestare attenzione solo alla durata della cottura, in base all'altezza della bistecca, sennò si rischia di cuocerla troppo.


12 commenti:

  1. Grande Claudia...bellissimo post e grazie per la ricetta gustosissima...bacioni, Flavia

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  2. Mi piace molto,Vichi, proprio per la sua capacità di creare atmosfere partendo dal quotidiano e dalle persone comuni. Avevo letto qualcosa, tempo fa e mi ero ripromessa di andare avanti: riprendo volentieri dalla tua segnalazione (e chissà che non ci scappino pure le bistecche!)
    ciao e grazie
    ale

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  3. meravigliosa ricetta, peccato che non conosco il libro. mi rifarò.
    bacioni

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  4. Eccomi di ritorno da lavoro:
    @EliFla:grazie Flaviuccia, bacioni anche a te
    @Alessandra(raravis):ora sto leggendo dei racconti sempre di Vichi...sempre scritti alla sua maniera...molto umana...belli.
    @Eleonora: grazie!

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  5. non ci credo!
    ho scoperto 5 minuti fa il contest di Federica e appena ho letto l'accostamento ricetta-libro mi è proprio venuto in mente che avrei potuto pubblicare (se il contest non fosse scaduto domani!) la bistecca del Botta! poi ho letto che qualcuno l'aveva postata e non ho resistito! sono venuta subito a vedere! anche a me piace moltissimo il modo di scrivere di Vichi.. ho letto tutta la saga del commissario Bordelli e trovo meraviglioso il modo atipico di raccontare la città, fatta di individui loschi ma anche di tanta realtà e speranza tipiche di quegli anni!
    scusa per il romanzo (mio stavolta!), mi unisco ai tuoi lettori così non ti perdo di vista!
    ps - ovviamente appena finito di leggere il libro provai anch'io la bistecca del Botta.. beh, sarebbe stato un grande chef! ;)

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  6. grazie per la partecipazione ed in bocca al lupo cara!!!!
    Fede

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  7. la piccolina che si mangia tutta la bistecca è la migliore pubblicità possibile.. wow deve essere golosissima... unbacio

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  8. Grazie per la visita al mio blog...ho visto anche che entrambe siamo di Firenze...magari un giorno ci incontriamo!!! complimenti per la bistecca!!!!
    a presto!!!

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  9. Non amo la carne di maiale e ne sn intollerante ma la preparazione è davvero succulenta! perfetto l'accostamento con il libro!

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  10. Ciao! che buona questa ricetta e bell'abbinamento con il libro!
    Ho letto il tuo commento solo ora che sono tornata...però se vuoi consigliarmi qualche buon posticino dove mangiare..lo accetto volentieri visto che a firenze ci vado spesso e spesso ci va mio marito per lavoro..
    noi questa volta abbiamo mangiato al Santo bevitore,da Marione, Dal Pennello-la casa di dante,il primo è veramente eccezionale!
    Baci!

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  11. questo contest sta tirando fuori la parte letteraria che è in noi!! Molto carino!!! E poi sai mamma? che ne so..a occhio..mi sembra di essere molto in sintonia con te..sarà che sono una mamma caduta dalla padella nella brace!!!
    P.S.: devo farmi venire "l'ispirazione" per il post di sotto un vestito blogger ma quando sono a corto..mi leggo il tuo pezzoe rido con le lacrime!!

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  12. se è piaciuta a lei.. dev'essere buonissima!

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